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L’azienda fu fondata da Pietro Taliani nel 1930 con le raccolte dei rottami di ferro e le relative rivendite alle acciaierie.
Con la
prematura morte di Pietro le redini furono prese dal secondogenito Giuseppe che riuscì a darle grande impulso oltre che immagine di
azienda seria e redditizia, tanto che durante la seconda guerra mondiale ottenne la concessione per lo smantellamento ed il recupero di
cancelli e inferriate di una vasta zona in Toscana. Il materiale serviva alla “patria” per la produzione di articoli bellici. Alla fine
della guerra Giuseppe si specializzò nel recupero di rottami bellici e di automezzi americani dei quali venivano utilizzati e rivenduti i
pezzi di ricambio vista l’irreperibilità di tali articoli sul mercato. La vicinanza territoriale della Piaggio consentì poi un
susseguirsi di rapporti di collaborazione tali che fino agli anni 60 la ditta Taliani riuscì ad aggiudicarsi moltissime gare di acquisto
degli scarti di lavorazione della “Vespa”. Il grande intuito commerciale di Giuseppe gli consentì di individuare in tali scarti una
possibilità di riutilizzo per la produzione di articoli di ferramenta stampati dalla lamiera stessa . Creò un nuovo mercato in Italia
consentendo margini operativi eccellenti. Intorno al 1950 Giuseppe sentì la necessità di diversificare l’attività, prevedendo con
svariati anni di anticipo, che le nuove tecnologie avrebbero gradualmente soppiantato l’utilizzo dello scarto di lamiera. Iniziò così la
rivendita di prodotti di acciaieria con il graduale assortimento di tutta la gamma di ferro in barre, lamiere, tubi, travi idrauliche
ecc., si da divenire il magazzino di riferimento di tutta la Valdera.Con il sopravvenire di una malattia polmonare, Giuseppe lasciò
gradualmente la guida a Luigi suo figlio, che nonostante la giovane età e la terribile alluvione del 1967, riuscì a consolidare ed
ingrandire ulteriormente l’attività trasferendola nella nuova zona industriale di Gello. Nel 1968 Taliani si affacci al mondo della
componentistica in ferro battuto esponendo i prodotti al Saie di Bologna. Negl’anni settanta comincia la produzione di lamiere grecate e
di reti da recinzione, ma l’amore per il ferro battuto gli fa nascere l’idea di creare una catena di punti vendita. Il sogno si realizza
ed oggi è la più grande organizzazione in Europa per la distribuzione di componenti in ferro battuto con metodo Franchising. La forte
espansione ha consentito di raggiungere quantità tali da far produrre su disegno anche nei paesi asiatici.
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